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Scritto da Chiara Di Martino
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Mercoledì 20 Giugno 2012 15:03 |
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Londra - I grandi bevitori di te' potrebbero essere piu' a rischio di cancro alla prostata. E' quanto e' emerso da una ricerca dell'Institute of Health & Wellbeing della University of Glasgow, pubblicata sulla rivista Nutrition and Cancer. Sono stati monitorati oltre 6mila volontari maschi per un periodo di 37 anni, scoprendo che coloro che bevevano piu' di sette tazze al giorno di te' avevano il 50 per cento in piu' di rischio di sviluppare cancro alla prostata rispetto ai non bevitori o a chi non superava le 4 tazze. Lo studio e' iniziato in Scozia nel 1970 e ha raccolto dati su uomini tra i 21 e i 75 anni di eta': ai partecipanti e' stato chiesto di compilare un questionario sul consumo abituale di te',
caffe', alcol, abitudine al fumo e salute in generale, prima di essere sottoposti a uno screening. Poco meno di un quarto dei 6016 intervistati era forte bevitore di te': di questi, il 6,4 per cento ha sviluppato nel corso dei 37 anni il cancro alla prostata. "La maggior parte delle precedenti ricerche non mostrava legami tra tumore e te' nero e addirittura si parlava di un effetto preventivo del te' verde - ha detto Kashif Shafique, autore dello studio -. Non sappiamo se il te' da solo sia un fattore di rischio o se i bevitori di te' siano generalmente piu' in salute tanto da vivere fino a eta' avanzate quando la comparsa di questo tumore e' comunque piu' comune. Abbiamo riscontrato che i grandi bevitori di te' avevano minori probabilita' di essere in sovrappeso, di non bere alcol e avere buoni livelli di colesterolo. Tuttavia, pur incrociando queste informazioni, e' emerso che erano a maggior rischio di cancro alla prostata".
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