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Scritto da Chiara Di Martino
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Martedì 08 Maggio 2012 15:30 |
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Barcellona - Microalghe contenenti selenio assimilabile dal corpo umano. Sono il frutto di una ricerca condotta dall'Universita' di Huelva, pubblicata su Cienciadirecta. Cio' che gli scienziati del gruppo di ricerca Análisis Medioambiental y Bioanálisis, y Bioquímica y Biotecnología de Organismos Fotosintéticos dell'ateneo Spagnolo hanno ottenuto e' la selenometionina, una qualita' di selenio non tossico e potenzialmente utilizzabile come integratore alimentare destinato al consumo umano. Per la produzione di alimenti funzionali ricchi in selenio i ricercatori hanno utilizzato le potenzialita' delle microalghe. "Questi organismi sono buone fonti alternative di sostanze funzionali" - ha spiegato Jose' Luis Gómez Ariza,
a capo del progetto - in particolare di composti di selenio, elemento dalle comprovate proprieta' terapeutiche nella "prevenzione del cancro, di malattie cardiovascolari e del sistema immunitario, nonche' di problemi neurologici". L'utilizzo di alghe costituisce la novita' dello studio, dal momento che negli integratori attualmente in commercio e' contenuto lievito al selenio. In particolare, i ricercatori hanno scelto la 'Chrolella Sorokiniana', nota per la sua resistenza, la crescita veloce e la facilita' di accumulo di questa sostanza. Gli esperti hanno scoperto che le microalghe sono capaci di generare biomolecole di selenio: alcune di queste pero' sono tossiche, percio' gli studiosi hanno selezionato quella piu' adatta al consumo umano. "La natura offre un infinito mercato di microalghe con un enorme potenziale per il trasferimento all'industria", ha detto Ariza.
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